coltivazioni biologiche fertilizzante-orticoltura-frutticoltura fertilizzanti-orto-giardino fertilizzante-floricoltura fertilizzante-orticoltura-frutticoltura


COLTIVAZIONI BIOLOGICHE


Chi predilige le coltivazioni biologiche mette al primo posto la salute e il rispetto dell’ambiente



Credere nelle coltivazioni biologiche significa scegliere una filosofia di agricoltura diversa da quella convenzionale. Chi predilige la coltivazione biologica mette al primo posto la salute e il rispetto dell’ambiente. Nelle aziende agricole biologiche non si usano fitofarmaci di origine industriale, è escluso completamente l’utilizzo di prodotti di sintesi e di organismi geneticamente modificati (OGM).

Credere nelle coltivazioni biologiche significa impegnarsi per impiegare un quantitativo minimo di energia ausiliaria: quella proveniente dai processi industriali, per intenderci. L’agricoltura biologica preferisce reimpiegare la materia principalmente sotto forma organica. L’idea è sfruttare la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati, promuovendo la biodiversità dell'ambiente in cui opera.

Credere nelle coltivazioni biologiche significa combattere le malattie delle piante soltanto in maniera naturale: con preparati vegetali, minerali e animali che non siano di sintesi chimica e privilegiando la lotta biologica.

Credere nelle coltivazioni biologiche significa produrre alimenti biologici (i cosiddetti “prodotti da agricoltura biologica”), cioè privi di residui da fitofarmaci o concimi chimici. La fertilità del terreno viene salvaguardata utilizzando fertilizzanti organici e attuando un’attenta rotazione delle colture: lo scopo è quello di mantenere, o migliorare, la struttura del suolo e la percentuale di sostanza organica.

Termini correlati:



Argomenti correlati: colture biologiche



AXS M31 - P.Iva 01783850223