E' il fertilizzante nanostrutturato, a formulazione magnetica, in grado di programmare l’equilibrio della pianta e del terreno. Grazie alla sua avanzata tecnologia che riproduce i processi naturali, rigenera le strutture vegetali incrementando le potenzialità della pianta, aumenta sensibilmente qualità e quantità delle produzioni, disinquina e rivitalizza il terreno. Agendo specificatamente sulla struttura programmatica primaria della vite, è di fondamentale importanza per preservare i vigneti dallo sviluppo delle patologie e nella produzione di uva d’eccellenza.
Il riequilibrio della pianta ottimizza lo sviluppo vegetativo a favore di una maggior produttività. I tralci sono caratterizzati dalla miglior lignificazione e da internodi regolari. La fertilità delle gemme aumenta e la miglior impollinazione riduce i fenomeni di acinellatura. La maggior elasticità dei tessuti riduce i danni da vento ed operazioni meccaniche, facilita la legatura e riduce le spaccature degli acini durante l’ingrossamento.
L’abbattimento di residui chimici ed inquinanti migliora il contenuto di zuccheri, acidi, aromi e polifenoli determinando l’eccellenza dell’uva.
L’aumento delle autodifese previene e riduce sia le malattie condizionate dall’andamento climatico come peronospora e oidio, sia quelle più complesse come flavescenza dorata, legno nero o mal dell’esca. In particolare, l’impiego di Bio Aksxter® è determinante per evitare e contenere le malattie (ad esempio botrite e marciume acido) nel periodo vendemmiale quando non si possono impiegare prodotti con tempi di carenza.
La maggior resistenza agli stress climatici riduce i danni causati da siccità, piogge acide o persistenti, gelate e sbalzi di temperatura ed in caso di grandinate velocizza la cicatrizzazione e la ripresa delle funzioni vegetative e riproduttive.
La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibrano la fauna microrganica, ripristinano fertilità, capacità di umificazione e struttura. I fenomeni di stanchezza vengono progressivamente risolti, i residui colturali si degradano rapidamente. I vigneti risultano omogenei sia per lo sviluppo vegetativo sia per la produttività, i giovani impianti anticipano l’entrata in produzione.
MODALITÀ DI IMPIEGO: viticoltura
QUANTITA'
PROGRAMMA
DOSE ANNUA AD ETTARO
1° anno: preparazione
4,3 litri
2° anno: potenziamento
3,2 litri
3° anno: stabilizzazione
2,8 litri
anni successivi: mantenimento
2,8 litri
CADENZA DEGLI INTERVENTI
> Bio Aksxter® M31 va impiegato durante tutto il ciclo vegetativo. > Effettuare i primi tre trattamenti ogni 15 giorni ed i successivi ogni 30 giorni fino alla vendemmia + 1 preinvernale.
MODALITA' DI DISTRIBUZIONE
> Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d’acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica. > Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto e può essere impiegato in qualunque fase fenologica e di coltivazione, anche durante la fioritura e la raccolta. > Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta.
NOTE
• Nella preparazione del terreno dei nuovi impianti, effettuare un trattamento almeno 15 giorni prima del trapianto.
• Il trattamento preinvernale è di basilare importanza per salvaguardare la capacità vitale della pianta nel periodo di riposo quando è più vulnerabile e a mantenere al massimo l’energia per il germogliamento.
• La bagnatura delle barbatelle con 50 ml per ettolitro prima della messa a dimora, riduce ulteriormente lo stress da trapianto e favorisce l’attecchimento.